1 – Prima parte della Rivista: dedicata all’alimentazione.

Il cibo e le bevande sono temi che hanno a che vedere anzitutto con la sopravvivenza dell’homo sapiens (come di tutte le altre specie).

Siamo strutture complesse ed energivore.

Le necessità di rifornimenti segnalate dai nostri sensori interni (e influenzate da tutti i megafoni che ci circondano) costituiscono una costante della nostra vita e di ogni nostra giornata, con cui dobbiamo fare i conti.

Ma il cibo è anche una metafora di altri bisogni, non materiali, di altre esigenze che come esseri umani abbiamo.

Bruciamo non solo energia chimica e non produciamo soltanto strutture biologiche.

Abbiamo bisogno altrettanto vitale, anche se spesso  in modo meno consapevole, di alimenti diversi dai concreti nutrienti abituali che meglio conosciamo. Insalate, frutta, carni, pane e pasta; carboidrati, lipidi proteine vitamine sali minerali e acqua non sono tutto, e difatti non ci bastano.

In vari modi cerchiamo anche gli altri cibi essenziali per il nostro benessere, e li chiamiamo: conoscenza significati affetti amicizia amore ideali speranze sogni valori. E di essi investiamo anche i nostri alimenti materiali. (Mentre cerchiamo di sottrarci a disillusioni violenze soprusi incubi squilibri).

Se l’uomo è pensiero e azione espressi nelle forme in cui storicamente li conosciamo, tutti questi elementi/alimenti di base ci sono indispensabili, nel loro mix variabile e stupefacente.

Questa prima parte della rivista offre spunti di riflessione per avvicinare alcune di queste profonde ragioni di vita.

Il contributo di Luciana Grillo è un’ampia panoramica, direi un vocabolario:  fornisce le parole, molti termini chiave che conducono rapidamente al cuore dei problemi.

Loredana Bettonte trasmette, con humor, una ricca e stimolante base filosofica alla nostra consapevolezza e riflessione sul cibo.

Guido de Filippo suggerisce un approccio critico, scientifico anche a ciò che diamo per scontato e definitivamente acquisito nella nostra alimentazione.

Paola Gagni ci porta a toccare con mano l’importanza del tutto particolare del tema alimentare per i più giovani.

Eleonora Conca analizza con rigore due temi (insetti a scopo alimentare; carne coltivata) che stanno sollevando interesse e interessi a tutto campo. E con i quali avremo certamente da confrontarci. Non è secondario partire da qualche chiarimento, per dare una base razionale a discussioni e scelte.

Alessandro Peroni conclude idealmente questa rassegna sul cibo portandoci a considerare lo spazio del vino nella vita e nel pensiero di un genio.

2 – Seconda parte della Rivista.

La seconda parte della Rivista è dedicata come sempre a interventi su linguaggi, arti, mestieri, professioni e loro protagonisti.

Luigi Zambelli traccia una approfondita ricostruzione e riflessione sulla storia recente di discipline e professioni legate in senso lato alla sfera della Stenografia.

Maria Giuseppina Cossu Pinna nel ricordo di Francesco Carta ci presenta risvolti concreti e meno intuibili dell’attività di un bibliotecario, colta agli albori della nostra epoca.

Gabriele Chierici, Giordano Giannini (con due interventi), Fabrizio Bianchi e Paola Gagni ci offrono occasioni di incontro con protagonisti, eventi o epoche della storia di poesia, cinema, fotografia, pittura, musica.

G. Chierici delinea, con grande sintesi ed efficacia, la biografia e la figura di Torquato Tasso ripercorrendo i versi della canzone: Al Metauro.

G. Giannini analizza l’immagine di Giovanni Paolo II e quella di un intero periodo storico dell’est Europa delineate dal film di Zanussi Da un paese lontano; e nel secondo articolo presenta alcune suggestioni suggerite dalle figure e dalle opere di Leni Riefensthal e di Sarenco.

F. Bianchi ci guida ad approfondire la figura di Edouard Manet.

P. Gagni ci propone una lettura attenta dell’importanza della musica nella vita dei giovani.

Infine il “racconto” di Evaristo Pinna ci presenta le vicende di alcune famiglie e di una dimora storica con una sapiente narrazione in cui convergono coinvolgimento personale e conoscenza approfondita di quella realtà, delle sue consuetudini e valori.

3 – Novità organizzative della Rivista

a – È costituito il CSR (Comitato Scientifico Redazionale) della Rivista, formato da C. Rodriguez, A. G. Cavagna, G. Giannini, L. Grillo, A. Peroni, P. Rosati.

Il CSR è teso a supportare Rivista e Autori nel loro impegno.

b – Pubblicate le INDICAZIONI PER AUTORI E CONTRIBUTORI (dic. 2023).

Anche esse contribuiranno, sempre più e sempre meglio, ad accrescere condivisione e metodologia del lavoro di Autori e Redazione.

Le INDICAZIONI sono visionabili online sul Sito dell’Accademia, nella parte dedicata alla Rivista.


Immagine creata mediante intelligenza artificiale generativa
Craiyon

Editoriale (n. 13 – Dicembre 2023) – di Carlo Rodriguez

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