Nell’anno del Centenario dell’Accademia, fondata a Milano nel 1925, è stato desiderio unanime ricordare idealmente tutti coloro che ne hanno costruito la Storia fino ad oggi.
1 – CONVEGNO PER IL CENTENARIO
Come prima e speciale iniziativa, il 14 e 15 febbraio 2025 abbiamo realizzato il Convegno del Centenario.
Il Convegno ha inteso ripercorrere, a partire dalla fondazione della “Accademia italiana di Stenografia”, i principali momenti che l’hanno portata fino ai giorni nostri. Per trarne una riflessione storica, e anche nuova ispirazione e energia.
Ecco i titoli e gli autori delle relazioni che sintetizzano emblematicamente questo percorso:
INTRODUZIONE
– “I 100 anni dell’Accademia”
Carlo Rodriguez
PRIMA SESSIONE – STORIA
– “Visita d’onore nel Pantheon della Stenografia”
Paolo A. Paganini
– “La stenografia fagocitata dall’intelligenza artificiale?”
Rocco Cerone
– “Linguaggio: Come? Quale? Per chi? Per cosa? Per quando?”
Luigi Di Marco
SECONDA SESSIONE – STRUMENTI E TECNOLOGIE
– “Le tecnologie della ripresa del parlato: dalla stenografia manuale all’intelligenza artificiale”
Carlo Eugeni
– “Ladri di sogni e sacrifici umani: Delon intravide il futuro?”
Giordano Giannini
– “L’impatto dei media sui linguaggi comuni. Dalla cultura orale a Internet, la comunicazione in cammino verso una dimensione etica”
Emilia Grazia Costa
TERZA SESSIONE – LAVORO E CULTURA
– “Quarta rivoluzione industriale e Linguaggi specialistici settoriali: sfide ed opportunità”
Giuseppe Bellandi
– “Menti connesse: dall’inconscio ai social”
Lilli Barberi
– “Uomini e macchine «di lettere»: la fine del monopolio umano sul linguaggio”
Riccardo Manzotti
– “Parola detta e parola scritta. Una riflessione sul rapporto tra oralità e scrittura. La poesia in «ottava rima», improvvisata o scritta, con riferimento a Boccaccio e Ariosto”
David Riondino
– “Felicità e gioia: radici antiche e prospettive bibliche”
Don Daniele Rossi
– “Una trionfale solitudine. Primavera ‘46: voci ed eroi della rinascita”
Alessandro Peroni
2 – ATTI DEL CONVEGNO
Dopo il Convegno è ora in corso la redazione degli Atti che porterà entro la fine dell’anno ad una pubblicazione ricca e densa, specchio del Convegno e degna del Centenario. Questa seconda realizzazione consentirà di lasciare una traccia significativa della storia dell’Accademia nell’arco di questi 100 anni fino alle sue più recenti espressioni.
Gli Atti saranno costituiti dalle relazioni presentate nelle due giornate del Convegno e sopra richiamate.
E altresì da ulteriori relazioni che concorrono a delineare il quadro di un secolo, e in particolare gli elementi principali, anche anteriori al sorgere dell’Accademia, che hanno determinato il terreno da cui essa è nata e poi via via il contesto con cui si è interfacciata.
Si tratta di un’opera originale con cui si intende tributare alla vicenda culturale dell’Accademia l’onore che merita e testimoniare la nostra gratitudine per quanto essa ha rappresentato e rappresenta.
Al centro della Storia dell’Accademia vi è certamente la vicenda di una attività professionale, quella dello stenografo, che ha trovato la sua massima espansione nel ‘900; ma più in generale vi è la vicenda di studi, ricerche e riflessioni, sulla stenografia e sul linguaggio, che affonda le sue radici nell’antichità classica e che tutt’ora prosegue inesauribile. Un patrimonio intellettuale, ricchissimo di stimoli, da conoscere tramandare e accrescere.
Dal linguaggio ai linguaggi: gli ambiti a cui l’Accademia si è progressivamente aperta nel corso della sua esistenza testimoniano la la necessità e l’importanza sempre attuale della sua presenza.
Una importanza per la conoscenza e gli studi, come pure per la società e per noi tutti.
I Linguaggi sono infatti manifestazioni che ci avvolgono, e concorrono a rappresentare e anche a formare il mondo.
Vivere e operare con consapevolezza nel mondo che tutti i Linguaggi così prepotentemente disegnano con incontenibile creatività è anche oggi il compito che l’Accademia sente proprio e intende promuovere.
In questo scenario ogni uomo, ogni iniziativa costruttiva, vitale, creativa, può trovare il suo posto e la sua necessità all’interno dell’Accademia.
3 – L’ACCADEMIA OGGI
Lungo questa Storia si sono originate, e continueranno anche dopo questo anno del Centenario, le molteplici attività e testimonianze dell’Accademia.
In primis la pubblicazione della rivista semestrale SPECIALinguaggi e la produzione degli Eventi da remoto, con i suoi due momenti rappresentati dal Cineforum e dagli Incontri con personalità impegnate nel nostro tempo, nostri compagni di strada.
Inoltre intendiamo presentare gli Atti del Convegno per il Centenario in tutte le località del nostro Paese in cui vi sarà la possibilità di organizzare l’evento in presenza.
E ancora, desideriamo promuovere lo sviluppo dei Profili dei Social dell’Accademia.
Si veda sul Sito (accademia-aliprandi.it) la sezione dedicata appunto ai Profili. Essa si è recentemente arricchita con una importante riscoperta: il profilo di Cornelio Bisello, grande studioso e Maestro di stenografia, scritto nel 1984 per la Rivista meschiniana “Stenografia” da Angelo Quitadamo, anch’egli grande studioso di Stenografia, organizzatore per lunghi anni dei Campionati nazionali di Stenografia e Dattilografia, nonché tra i più attivi rifondatori dell’Accademia dopo la morte di Giuseppe Aliprandi.
In conclusione, rivolgo un invito a tutti, in questo 2025 così significativo per l’Accademia: l’invito a partecipare, collaborare con proprie idee e iniziative alla vita dell’Accademia, associazione aperta a tutti gli interessati alle discipline ed al mondo dei Linguaggi.
Sono a disposizione per ogni approfondimento, chiarimento o proposta.
(Cell. 3335203817 – carlo.rodriguez.idi@gmail.com).
