Il n. 9 di SPECIALinguaggi (dicembre 2021), conclude 4 anni di presenza della Rivista nella sua nuova veste.

Esso è dedicato all’Accademia, da cui la Rivista trae fondamento e di cui rappresenta una delle più significative immagini ed espressioni.

Questo numero raccoglie in particolare alcuni flash relativi all’arco della storia dell’Accademia dalle origini fino ad oggi. Nella prospettiva dell’importante centenario che si sta avvicinando, quello della fondazione dell’Accademia di stenografia (Milano, 1925) diretta da allora per 50 anni da Giuseppe Aliprandi. Oggi l’Accademia è a lui intestata insieme a Flaviano Rodriguez. Le tappe principali di questa storia sono riassunte di seguito:

  • l’Accademia, circoscritta all’origine essenzialmente alle discipline della Stenografia e della Dattilografia, ha avviato una strada di ampliamento verso una Accademia generalista. Essa infatti si è allargata anche ad altri linguaggi. I passi fin qui compiuti hanno già consentito di affiancare alle discipline originarie della Stenografia e Dattilografia, nuove aree, fra cui le seguenti: Cinema/Audiovisivi; Storia dell’arte; Giornalismo; Linguaggi d’Impresa, Letteratura, Lingue, Architettura.
  • la partecipazione alla vita dell’Accademia ed alle sue attività, è stata progressivamente aperta, ed oggi possono partecipare tutti coloro che lo desiderano e sono interessati alle iniziative dell’Accademia.
  • si è aperta a tutti anche la collaborazione alla Rivista online SPECIALinguaggi, che dell’Accademia e della sua storia intende essere lo specchio.
  • i destinatari della Rivista includono oggi tutti gli amici che intendono partecipare a questa realtà, condividerne stimoli culturali e occasioni di crescita. In questa prospettiva un’attenzione particolare è rivolta a docenti e studenti delle Scuole secondarie, che possono sia concorrere alla redazione dei numeri della Rivista, sia trovare in essa spunti di riflessione e approfondimento per le attività scolastiche.

Gli articoli pubblicati in questo numero offrono una fotografia dell’Accademia e di alcune Aree di interesse:

  1. per la Stenografia, Angelo Giusti Smith traccia alcuni lineamenti storici che oggi è possibile delineare, facendo riferimento in particolare a quelle che sono le innovazioni nate in Inghilterra.
  2. per la Storia dell’arte, Fabrizio Bianchi illustra un’opera mirabile, parte del patrimonio artistico della città di Pisa: il Crocefisso della Chiesa di S. Paolo all’Orto, dipinto su tavola databile tra XI e XII secolo.
  3. per il Giornalismo, Rocco Cerone ci informa di una importante iniziativa avviata a Trento: una Rivista nuova, “Oltre gli ostacoli”, dedicata alle frontiere della disabilità e delle diverse abilità.
  4. per il Cinema, Giordano Giannini racconta i primi passi del “Cineforum online” che è stato sperimentato in Accademia negli ultimi due anni, e le linee di sviluppo al vaglio.
  5. per la Linguistica, Francesco Tedde evidenzia le iniziative promosse per lo studio e la conservazione della lingua sarda.
  6. per la Resocontazione e la Traduzione, gli articoli di Ina Chianello (Il mestiere difficile dello stenografo); di Ginevra Menconi (Il simultaneista e gli oratori politici: strategie per i momenti di difficoltà); e di Michela Burgio (La diamesia: variazione o traduzione?) illustrano problematiche specifiche connesse alle diverse professionalità, finalità e tecnologie adottate.
  7. per la Storia e la vita dell’Accademia, Maria Luisa Corti Crippa (Lunga vita all’Accademia) percorre in una sintesi essenziale quasi un secolo di storia dell’Accademia; Evi Rossignoli (L’Accademia ed io) rivive in prima persona i passi della rifondazione dell’Accademia nei primi anni ‘80; Loredana Bettonte (La storia nella storia) ci regala uno spaccato del suo percorso di vita e gli intrecci che si sono nel tempo sviluppati anche con l’Accademia; Luigi Di Marco ricostruisce con emozione i momenti essenziali di una recente iniziativa promossa dall’Accademia: la Donazione della propria Biblioteca stenografica, di oltre 6.000 titoli, alla Biblioteca e Archivio storico del Senato della Repubblica. Una donazione dal grande significato storico e culturale. Storico, per l’importanza che il Senato ha sempre rappresentato per la Stenografia in tutti i suoi sviluppi. E culturale per la possibilità di un più ampio accesso e consultazione per motivi di studio e di ricerca; Paolo Rosati (Breve storia della Biblioteca dell’Accademia) traccia le tappe principali della creazione e dello sviluppo della Biblioteca dell’Accademia, fino alla Donazione (2020) alla Biblioteca e Archivio storico del Senato della Repubblica.
Editoriale (n. 9 – Dicembre 2021) L’Accademia ieri, oggi, domani – di Carlo Rodriguez

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